Come stimolare il clitoride

Come stimolare il clitoride: i consigli di Diodelsesso.net

La stimolazione del clitoride: la chiave del successo è tutta lì.

Il clitoride è il punto più debole e sensibile della maggior parte delle donne, talvolta la sua stimolazione può essere fondamentale per far in modo che essa possa arrivare a godere molto fino al punto tale da arrivare all’orgasmo.

Anche se, secondo luoghi comuni, c’è da dire che l’orgasmo può essere sia di tipo vaginale che clitorideo, in realtà questa differenza sostanziale non esiste, poiché la donna raggiunge l’orgasmo con lo sfregamento del clitoride.

Dunque ciò può avvenire con le mani oppure durante la penetrazione, ecco perché da questo punto di vista viene detto vaginale: ciò che importa sapere è quindi come stimolare al meglio il clitoride durante il sesso affinché la partner femminile possa raggiungere anch’essa il piacere con la penetrazione andando così a completare l’orgasmo.

Il corpo della donna invia segnali: è importante per l’uomo saperli cogliere.

Non tutti gli uomini purtroppo sanno bene di cosa si sta parlando, anzi spesso credono di sapere molto più di quanto in realtà sanno veramente.

L’organo femminile è fatto in un certo determinato modo e seppur può risultare sempre uguale può variare da donna a donna: quindi, per far sì che la donna goda fino all’estremo piacere occorre che il partner maschile tocchi con mano per capire e percepire lo stato di eccitazione della donna che si trova con lui in quel momento.

Ciò permette a lui stesso di conoscere anche com’è fatta la sua donna in modo tale da permettergli di conoscere il punto in cui andarla a stimolare.

La bravura poi sta nel girarci prima intorno e coglierne la reazione di risposta, solo così si comprende se bisogna continuare oppure cambiare strada: una volta trovato il punto preciso che corrisponde al clitoride si può cominciare la stimolazione vera e propria.

I diversi modi per stimolare il clitoride: diodelsesso.net può servire per prendere spunto.

Il clitoride è anche una delle zone delicate quindi bisogna fare molta attenzione, perché si rischia anche di farle provare dolore: la stimolazione può avvenire con le mani, con la lingua, con la penetrazione o anche con l’aiuto di sex toys.

Qualunque sia il modo in cui viene fatto, basta ricordare di non essere monotoni e tenere in mente che esso è un po’ come un pene in miniatura: oltre ad intervenire direttamente sul punto preciso, un metodo alternativo sarebbe quello di fare movimenti e pressioni attraverso le labbra andandole così a sfregare sulla zona interessata.

Una buona stimolazione però non prevede solo lo sfregamento ripetuto ma si può anche decidere di premere ripetutamente con tocchi leggeri sul clitoride quasi come per volerlo sfiorare.

Essendo poi il clitoride una parte esterna della vagina, per poterlo stimolare bene c’è bisogno di tenerlo sempre un po’ umido: se lei è già bagnata puoi farlo con il suo stesso liquido, oppure all’occorrenza ci si può servire di gel lubrificanti o anche bagnando le dita con la saliva.

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