Cena di lavoro a Bologna con una Escort

Ciao a tutti, sono Stefano, un dirigente di un’azienda, 43 anni e separato da pochi anni, amo godermi i piacere della vita perché, essendo una, non voglio avere rimpianti in futuro: questo mi porta a fare il possibile per realizzare i miei desideri impegnandomi in prima persona e dando il meglio di me. La settimana scorsa era in programma una cena di lavoro, a Bologna in un lussuoso ristorante, dove la maggior parte delle persone presenti veniva accompagnata dal proprio partner: essendo separato e non avendo una donna nella mia vita, non volevo arrivare lì da solo… Così, qualche giorno prima dell’evento, mi sono messo alla ricerca di una escort.

La cena più intrigante della mia vita: una piacevole compagnia di una sera.

Dopo aver visitato alcuni siti, mi sono rivolto a quello che mi sembrava più affidabile e cioè topescort24.com per trovare online una Escort a Bologna. Una volta contattata abbiamo iniziato a parlare e spiegato il tipo di serata, lei è stata subito d’accordo e mi ha mostrato alcune sue foto. La sera della cena sono passato a prenderla nel posto stabilito e lei era in uno stupendo abito da sera, tanto elegante quanto sexy, nero a tubino con la gonna velata che scopriva la bellezza delle sue gambe. Si chiamava Olga ed era di origini russe, anche se nata in Italia, il suo viso di carnagione molto chiara ero lo sfondo adatto per i suoi occhi verdi tanto belli quanto sensuali. Gli sguardi dei miei colleghi erano un simbolo di vanto per me, accanto avevo una donna da guardare ma nessuno conosceva la sua natura. Ovviamente con Olga mi ero riservato di tenere nascosta questa informazione, facendola passare per una ragazza conosciuta nella mia ultima vacanza. Le pietanze iniziano ad entrare e le conversazioni a diffondersi, Olga mi sorprende dimostrando di essere una ragazza alquanto sveglia, oltre che molto simpatica. Mentre la serata sta per volgere al termine, ancora una volta mi sorprende allungando le sue mani tra le mie gambe ed introducendosi sui miei boxer mi invita ad andare in bagno. Non me lo faccio ripetere e dopo pochi istanti lei mi raggiunge, si inginocchia davanti a me e da sfogo alla sua voglia, facendo giungere me all’orgasmo dove ho dovuto contenermi per non dare spettacolo facendomi sentire dagli altri.