Il bagno di mezzanotte con l’amica del cuore

14 Luglio 2015. Io e Cristian abbiamo da poco acquistato una casa bellissima, la casa dei nostri sogni. Vista sul mare mozzafiato, spazi molto ampi, riempiti nel modo migliore. Una piscina sul terrazzo con annessa area solarium, nella quale è possibile dimenticarsi dell’intero mondo circostante, sorseggiando un cocktail sotto i raggi del sole, o facendo un bagno di mezzanotte al chiaro di luna.

Decido di invitare la mia più cara amica Sofia, con la quale ho sempre avuto un legame molto forte; una di quelle amicizie nella quale non esistono segreti, l’una conosce perfettamente le esperienze dell’altra, non ci sono tabù o pregiudizi. Tante volte io e Sofia, grazie alla nostra forte complicità, ci siamo ritrovate a confrontarci sulle nostre fantasie e molto spesso, quando ero ancora una donna single, ironizzavamo sul fatto che ci sarebbe piaciuto provare un esperienza a tre, con un ragazzo che ci avrebbe soddisfatte ad entrambe.

Gli anni sono passati, ed ovviamente quella è rimasta sempre una nostra fantasia inespressa. Era il nostro piccolo segreto.

Quella sera di metà Luglio, organizzo una cena a casa nostra, il mio compagno è a una cena aziendale ed io ne approfitto per passare un po di tempo con la mia più cara amica.

Ho preparato una cenetta deliziosa, tutta a base di pesce, con una prelibatezza finale che la mia amica adora: la Mousse di Venere, un dolce al cucchiaio a base di cioccolato fondente e rhum, dalle note proprietà afrodisiache.

Tutto è perfetto, l’atmosfera si fa frizzante e gli animi si accendono grazie a qualche bicchiere di troppo, così decidiamo di uscire in terrazzo e di continuare la nostra serata a bordo piscina.

Ridiamo e scherziamo nel ricordarci di quel ragazzo, Luca, che ai tempi delle superiori piaceva ad entrambe, e che stava mettendo a rischio la nostra amicizia.

In particolare, riaffiora in noi un ricordo nel quale io e Luca ci stavamo baciando dentro alla macchina. Sofia si mette a ridere ricordando che in quel momento mi avrebbe presa e trascinata giù per i capelli. Ma poi, improvvisamente, mi rivela che, assistendo a quel lungo e passionale bacio, le si era acceso un fuoco dentro, mai provato prima d’ora. Mi confessa che sarebbe entrata in auto con noi e avrebbe assaporato da vicino quella scena.

Entrambe scoppiamo a ridere, non me l’aveva mai confessato prima d’ora e io pensavo che portasse ancora un pò di rancore nei miei confronti per quell’avvenimento.

Finiamo la seconda bottiglia di vino, e decidiamo di farci un bel bagno rilassante.

Iniziamo a spogliarci con grande entusiasmo, come se i vestiti ormai ci stessero stretti, e piano piano l’acqua inizia a coprire i nostri corpi nudi e illuminati solo dalla luna.

Come due magneti che si attraggono, io e Sofia iniziamo ad avvicinarci sempre di più, con l’acqua che sfiora il nostro seno e il sottofondo dei grilli notturni.

Senza sapere come, io e Sofia ci ritroviamo l’una davanti all’altra, labbra contro labbra…… sentiamo i nostri respiri caldi ed affannati sul nostro volto…. e ci lasciamo andare ad un lungo ed appassionante bacio. Uno di quei baci che ti toglie il fiato, in cui senti accendersi tutti i sensi , che ti fa perdere l’orientamento, e non distingui più cosa è giusto o cosa è sbagliato, non sai più cosa sia la ragione, ma ti lasci trasportare completamente da quel fuoco che si è acceso dentro.

Sento un piacere mai provato prima d’ora, la mia vagina pulsava in una maniera incredibile, tanto che ne potevo sentire i battiti.

Iniziamo a toccarci il seno con delicatezza, a leccarci i capezzoli in modo circolare, e piano piano le nostre mani scendono dentro l’acqua, fino ad arrivare al clitoride. E’ una sensazione divina, non capisco più niente, ed inizio a massaggiarla proprio nel punto in cui mi diceva che le piaceva essere toccata da un uomo. Lei fa lo stesso con me ed iniziamo a godere entrambe.

Presa dalla foga, la afferro e la prendo in braccio, le sue gambe avvolgono il mio ventre, e con forza la sbatto sul bordo della vasca, dove continuiamo a baciarci con una passionalità pazzesca. Dopodiché, grazie alla forza di gravità, la prendo dalle gambe e la sollevo, facendola sedere davanti al mio viso.

Inizio a baciarle i piedi e ciucciarle le dita, vado sempre più su, allargandole le cosce piano piano…… finché mi trovo la sua vagina davanti agli occhi. Sento una irrefrenabile voglia di assaggiarne il sapore, così le allargo le labbra e inizio a leccarle il clitoride, glielo accarezzo dolcemente con la lingua, la guardo e vedo i suoi occhi chiusi e la sua testa all’indietro…… sento i suoi gemiti….. e più la sento e più lecco in modo deciso.

Ad un tratto mi afferra dai capelli e la sento godere sempre più forte… mi muove la testa su e giù si lascia andare in un potente orgasmo. Sento il suo ventre che si contrae e la sua patata tutta bagnata, così finisco il suo orgasmo leccando la sua venuta.

Lei mi prende il viso e mi lecca le labbra, dicendomi che sono una porca e che un orgasmo così non l’aveva mai provato in vita sua.

Sentiamo arrivare una macchina, è Cristian che torna dalla cena aziendale e sta parcheggiando nel garage. Usciamo frettolosamente dall’acqua e ci avvolgiamo negli asciugamani.

Ci guardiamo con malizia… non mi sono mai sentita così eccitata in vita mia.

Ci avviciniamo labbra contro labbra e ci promettiamo che questa non sarà sicuramente l’ultima volta, ma l’inizio di una lunga serie.